16/02/2026 , Pubblicato da Paolo Villani
Sicuramente fa morale, e non solo, la vittoria della Prima Squadra sul Castelfranco, a cui lascia il penultimo posto in classifica: il gol-partita di Tassinari a metà ripresa consente infatti al Granamica di salire per la prima volta in zona playout, alla quinta giornata del girone di ritorno, certificando il buon lavoro di mister Valtorta che ha preso le redini della squadra dopo un inizio stagione travagliato in questo campionato di Promozione.
Ma a volte servono anche i risultati meno brillanti, come nel caso dei Giovanissimi 2011 che, alla terza di ritorno nel campionato regionale Under 15, perdono in casa contro il Reno Molinella, facendosi raggiungere al secondo posto dal Real Casalecchio: “abbiamo dominato nel primo tempo ma non siamo riusciti a chiuderla”, spiega infatti mister Cioffo, “poi nel secondo tempo non siamo stati attenti su alcune situazioni di gioco in difesa e né abbastanza lucidi davanti per metterla dentro, sprecando molte occasioni, quindi ora ci tiriamo su le maniche, pronti a lavorare più forte di prima, sapendo che queste partite ci vogliono, servono per crescere”. Il termine ritorna nel commentare il 5-0 sul Basca dei pari età e categoria da lui guidati nel campionato provinciale Under 15: “ottima prova di tutti per tutti i settanta minuti, risultato tondo che fa morale e ci aiuta a spingere per le prossime due trasferte consecutive”.
E proprio “fiducia, umiltà e sacrificio saranno indispensabili per affrontare le prossime partite”, conclude mister Comastri al termine del bel 2-2 contro lo Sporting Airone dei suoi Allievi 2009, penultimi in classifica (ma al quarto risultato utile nelle ultime sei gare) nel campionato Under 17 Elite, “una partita ben giocata, con tante occasioni create e non concretizzate: nonostante qualche difficoltà incontrata durante la gara, i ragazzi sono stati bravi a crederci fino all'ultimo minuto e va comunque detto che il pareggio ci va stretto e che i ragazzi si sono espressi bene tenendo sempre la partita sotto controllo, ma per come si era indirizzata è giusto essere contenti di questo risultato”.
Il morale non può essere al massimo invece per i Giovanissimi 2012, che hanno subìto una goleada contro la Monari Nasi, quarta in classifica del campionato Under 14 a 9: “per varie ragioni stiamo affrontando un periodo difficile e i risultati lo testimoniano”, conferma mister Tugnoli, “restiamo in partita venti minuti e poi crolliamo, in alcune situazioni potevamo essere più fortunati ma in questo momento gira così”.
Il morale non può che essere a mille tra i ragazzini dell’attività di base. I Pulcini 2016 allenati da Tanzillo si sono divisi tra Minerbio, dove hanno fornito una “bella prestazione, giocando a buon ritmo e con massimo impegno, contro il Reno Molinella, avversario che dimostra la nostra stessa voglia di giocare”, e Ferrara, dove hanno disputato una “partita molto dura contro l’Ars et Labor, gara ad alta intensità in cui a tratti reggiamo il colpo di affrontare una squadra di ottimo livello: i nostri, nonostante qualche errore di troppo, dimostrano grande impegno dall’inizio alla fine”. Impegnati a Ferrara contro l’Art et Labor anche gli Esordienti 2013 di mister Borghi: “il risultato è stato negativo ma la prestazione è stata per buoni tratti positiva, dobbiamo avere il coraggio e la tranquillità di provare sempre a giocare ma soprattutto dobbiamo mantenere un’intensità elevata per tutta la partita, ci lavoreremo”. Doppio impegno anche per i Primi Calci 2017 guidati da Gregori, Dal Ben e Benfenati in “partite intense che hanno mostrato tanta voglia da parte di tutti i bambini scesi in campo, grappoli di gol e trame di gioco di tutto rispetto: bravissimi, stiamo dimostrando grande continuità e questa non è una caratteristica scontata”. Per i Piccoli Amici 2019/20 di mister Eterno, infine, “bellissime partitelle nella nostra tensostruttura di Minerbio: tanto divertimento per tutti e molte cose positive viste in campo contro due ottime squadre, si nota la crescita di ogni bambino sia nel gioco che nell’impegno”.
Intanto, dopo Raspadori (presente nell’edizione 2014), un altro giovane che è passato dalla Granamica Cup arriva a segnare in serie A: si tratta di Antonio Vergara, classe 2003 ora in forza al Napoli, che partecipò all'edizione 2017 vincendo anche il premio Fair Play, perché dopo aver vinto ai rigori invece di esultare con i compagni andò a consolare gli avversari”. Per tutti i nostri ragazzi, un modello, anche morale, a cui ispirarsi.
Paolo Villani