09/04/2026 , Pubblicato da Paolo Villani
Ce n’è per tutti i gusti, nel weekend delle Palme: serve una forbice molto larga per comprendere le mille sfumature ed emozioni vissute sui campi calcati dalle squadre Granamica. Si va dalla “prestazione più bella da inizio anno, in un pomeriggio che ripaga di tutto il lavoro fatto fino a questo momento” da parte dei Pulcini 2015 di mister Santoro impegnati al Torneo Tassi contro “squadre forti e organizzate, sfiorando una qualificazione che sarebbe stata meritata, dopo aver lottato su ogni palla giocando da vera squadra”, al “troppo brutti per essere veri” dichiarato dall’allenatore degli Esordienti 2014 Cassani “in un momento di flessione tecnica, atletica e mentale: accettiamo le difficoltà fisiologiche e riassorbiamo entusiasmo, sapendo che sono momenti da vivere, come quelli esaltanti, e che nelle difficoltà si vedono le qualità, ma ora ricarichiamoci insieme”.
Verso la punta alta della forbice si collocano sicuramente i Pulcini 2016 allenati da Tanzillo, protagonisti di “un’ottima giornata, con due belle partite contro Pgs Ima e Funo, a chiusura di una settimana che ci ha visti impegnati anche nei recuperi con Real San Pietro e Progresso: tutte prestazioni più che positive, nelle ultime settimane il gruppo sta dimostrando notevoli miglioramenti e si prepara con entusiasmo al finale di stagione”. Anche lo 0-0 dei Giovanissimi 2011 contro il Lovers 1997 secondo in classifica nel campionato provinciale Under 15 è ben accolto da mister Cioffo: “rimaniamo imbattuti in casa, pareggiamo contro una squadra molto forte e ben organizzata che ci ha messo in difficoltà con la sua fisicità, ma nel complesso la nostra è una buona prova che dà continuità al nostro ottimo girone di ritorno”. I pari età e categoria terzi in classifica nel campionato Under 15 regionale vincono 2-0 in casa dell’Edelweiss Jolly al termine di una “partita sporca, su un campo difficile, contro una squadra ostica: gli episodi ci sono stati favorevoli”, spiega ancora Cioffo, “e il risultato continua a darci speranza di arrivare alle fasi finali, sapendo che dopo Pasqua ci aspetta una partita importante, ma comunque vada sono orgoglioso di questi ragazzi che stanno crescendo e restiamo consapevoli dei nostri mezzi e di essere un buon gruppo”. E non può non essere soddisfatto mister Biosa dopo il 6-1 (con doppietta di D’Errico) inflitto dai suoi Allievi 2010 al X Martiri nell’undicesima giornata di ritorno del campionato regionale Under 16: “buona prova, buonissimo inizio concretizzato con due gol in due minuti, poi c’è stata la reazione dell’avversario che è riuscito ad accorciare, un po’ anche per demerito nostro (qualche disattenzione e poca precisione nelle occasioni a nostro favore), poi una volta fatto il terzo gol la partita è stata in discesa, ma ricordiamoci di non sottovalutare mai gli avversari”. E va sicuramente sottolineato il grande cuore con cui al 95’ la Prima Squadra trova il pareggio contro lo Sparta Castelbolognese (che era andato in doppio vantaggio, colmato da Baldazzi e Tiengo), quando restano da disputare quattro giornate del girone C di Promozione e la zona salvezza, una posizione sopra i ragazzi di mister Valrtorta che inaugurano la zona playout, rimane lì a cinque punti di distanza.
Il pareggio dei suoi Esordienti 2013, alla settima partita di campionato, non soddisfa invece mister Borghi: “abbiamo approcciato bene la gara in tutti i tempi, ma anche commesso troppi errori nelle scelte, peccato perché la supremazia di campo è stata notevole, quindi continuiamo il nostro percorso cercando di essere però più decisi”. E la sconfitta di misura dei Giovanissimi 2012 contro il Porretta 1924 nel campionato Under 14 a 9 lascia l’amaro in bocca a mister Tugnoli, secondo cui “partiamo benino ma non riusciamo a concretizzare quanto prodotto, alla prima loro ripartenza subiamo gol e da lì andiamo in confusione, nel secondo tempo riusciamo a pareggiare subito e proviamo anche a vincerla, purtroppo però subiamo il secondo gol su un evidente fuorigioco che credo solo l’arbitro non abbia visto: nel finale tanta confusione ed individualismi non portano a niente, in una giornata storta da tanti punti di vista, però con un atteggiamento e un’attenzione diversi si poteva portare a casa un altro risultato”. Di “partita ostica contro l’Otesa Santagata” parla l’allenatore dei Pulcini 2015 Pittelli, secondo cui quella dei suoi ragazzi è stata però una “prestazione positiva e di carattere perché hanno saputo reagire ad un primo tempo sottotono, hanno messo in campo grinta e intensità, insieme ad un gioco corale che ha permesso di creare molte occasioni non sempre finalizzate a dovere”. Mister Bedeschi sapeva che per i suoi Esordienti 2014 al Torneo Tassi “sarebbe stata dura, viste la caratura e abilità degli avversari, ma i ragazzi hanno lottato e difeso con grande agonismo e cuore battagliando su ogni pallone: in fase di costruzione e sviluppo gioco siamo stati troppo remissivi, dovevamo essere più intraprendenti pur sapendo che non sarebbe stato facile, ma comunque portiamo a casa un’esperienza che ci servirà nel nostro cammino”. A dispetto del 7-0 subito dagli Allievi 2009 nel campionato Under 17 Elite, per mister Comastri quella di Piacenza è stata una “partita dai due volti, ben giocata e combattuta alla pari nel primo tempo, quando sicuramente potevamo raccogliere di più in fase offensiva e invece l’abbiamo chiuso sotto di un gol, poi nella ripresa abbiamo incassato quasi subito il raddoppio che ha condizionato mentalmente il seguito della gara, facendo emergere qualità e forza fisica dei nostri avversari che ci hanno messo alle strette: da parte nostra, siamo stati troppo passivi e poco reattivi”.
Fuori dall’ampiezza della forbice, ecco i Piccoli Amici 2019/2020, che mister Eterno porta al Torneo Tassi “partendo un po’ emozionati ma mostrando grinta contro due squadre abilissime, per portare a casa una grande soddisfazione, tra sorrisi, entusiasmo e un super aperitivo come meritata ricompensa finale”. E la convocazione di Edgardo Martuzzi nella Rappresentativa regionale Under 19 in previsione del “Torneo delle regioni 2026”: un grande orgoglio per i colori del Granamica, il modo migliore per festeggiare la Pasqua.
Paolo Villani