25/03/2026 , Pubblicato da Paolo Villani
Sono i giorni in cui la società si stringe alla famiglia di Antonio Di Sisto, che per tanti anni si è preso cura dei nostri campi, sui quali emergono sempre valori, di ogni tipo: tecnici, caratteriali, personali, da parte dei calciatori, dai più esperti ai ragazzini, come da parte di allenatori, staff, dirigenti e collaboratori, tra i quali questo nostro grande amico che abbiamo purtroppo dovuto salutare e non avremmo mai voluto farlo.
In campo, i valori tecnici sono emersi anche questo weekend, non sempre premiando i nostri colori, ma giustamente può capitare che ci sia da riconoscere la superiorità degli avversari. Come nel caso degli Esordienti 2014 di Cassani, che hanno incontrato “un avversario a cui bisogna stringere la mano e fare i complimenti perché loro si sono dimostrati superiori a livello fisico, tecnico, mentale e tattico: facciamo bene soltanto i primi dieci minuti poi siamo in balia di avversario e partita, non ci siamo espressi al massimo delle nostre potenzialità ma la loro superiorità in questo momento è evidente, quindi non resta che azzerare, pensare e rialzarsi con resilienza, che nel calcio serve”. “O si vince o si impara” è invece la massima che ricorda l’allenatore degli Allievi 2010 dopo l’1-2 subito in casa contro il Sant’Agostino, quinto in classifica nel campionato regionale Under 16, “e oggi abbiamo imparato qualcosa: la partita è stata affrontata nel modo giusto, avremmo anche meritato qualcosa di più e fanno piacere i complimenti del mister avversario che ha sottolineato la nostra crescita rispetto all’andata”. Di “partita equilibrata” parla mister Cioffo al termine dell’1-1 dei suoi Giovanissimi 2011, terzi in classifica nel campionato regionale Under 15, sul campo dello Junior Calcio Cervia che li segue ad un solo punto di distanza: “nel primo tempo abbiamo dominato ma sprecato troppo, nel secondo sono usciti loro e sono andati in vantaggio, ma ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo recuperato, guadagnando anche un punto prezioso sulla seconda, e questa è la cosa positiva, ma oggi avremmo potuto fare meglio, perché nessuno regala niente e quello che chiedo sempre ai miei giocatori è di non mollare mai e crederci, per ottenere risultati”. Gli Esordienti 2013 allenati da Borghi, con una prestazione “ottima per tre tempi su quattro”, hanno dimostrato di potersela “giocare contro tutti, se stiamo attenti e agiamo insieme: dobbiamo solo non farci prendere dal nervosismo se qualcosa va storto, come nel terzo tempo, e continuare a giocare, perché anche queste esperienze ci aiuteranno a crescere”. Quanto alla Prima Squadra, perdere di misura per 1-0 sul campo del Valsanterno, imbattuta capolista del girone C di Promozione, non toglie certo nulla alla rimonta di questi ultimi mesi che l’ha portata a risalire la china ed avvicinare la zona salvezza, ancora alla portata.
I valori sono emersi anche sui campi che hanno visto muoversi bene i più piccoli della famiglia. I Pulcini 2015 di Pittelli, impegnati in trasferta contro il Galliera, hanno “messo in campo la giusta concentrazione e organizzazione di squadra che ci ha permesso di condurre il gioco per tutta la gara” e i pari età e categoria allenati da Iossa hanno “vinto una partita di personalità, dopo mesi di lavoro si comincia a vederli giocare di squadra e non solo singolarmente, quindi faccio i complimenti ad ognuno per il gioco messo in mostra e la grinta, mai calata per tutti e quattro i tempi”. Di “partita di spessore” parlano gli allenatori dei Primi Calci 2017 Dal Ben, Gregori e Benfenati a margine del Fun Football di Molinella: “belle giocate, grinta, attenzione e ottimi spunti, i nostri piccoli giocatori crescono”. Nello stesso contesto, lo fanno anche i Primi Calci 2018 di Eterno, che infatti sottolinea “ottimo atteggiamento e spirito di gruppo” assieme ad “errori che ci sono stati, ma è proprio da lì che si cresce: continuiamo a lavorare insieme, siamo sulla strada giusta”. Sempre a Molinella, i Piccoli Amici 2019/2020 allenati da Pozzi confermano come la giornata di sole significhi giornata di pallone: tanti bambini e tanto divertimento, anche questi sono i valori dello sport.
Paolo Villani